Torta salata ricotta (bis-cotta) e asparagi selvatici.

Ho fatto la ricotta, un’altra volta e sempre col latte munto dalla mucca elettrica. Questa volta ho usato il procedimento che mi ha suggerito la preziosissima Miss, erba cipollina a parte. E ho fatto anche la furbetta, aumentando la quantità di soia usata per fare il latte: 1 l d’acqua, 130 g di soia.
Devo dire che ho ricavato almeno 50 g in più di ricotta, ma non chiedetemi perchè: ho il sospetto che sia legato alla percentuale di proteine. Mi informerò meglio ma per il momento… non sapevo che tempo fa la ricotta fosse considerato un formaggio di serie B (o di siero B, che simpaticona!), ma leggendo qua e là ho scoperto che il termine “ricotta” fa riferimento al fatto che viene prodotta col siero caldo avanzato dalla lavorazione del formaggio. Perciò ri-cotta, cotta due volte.

A questo punto mi sembra doveroso precisare che anche quella fatta col latte di soia è una ri-cotta, poichè viene fatto col siero che avanza dall’okara. Fila?! No!? Allora possiamo chiamarla bis-cotta. E neppure veg, proprio biscotta.

Bene, io con questa biscotta avrei dovuto farci le pardule, ma in questi giorni di convalescenza io e la pasticceria non siamo per niente allineate. Perciò ho lasciato perdere i dolci pasquali per pensare alla cena, guardando dubbiosa quegli asparagi nel vasetto pieno d’acqua i quali, rispondendo al mio sguardo, mi hanno sibilato: “Che ci guardi!? Cucinaci e piantala di dire “biscotta”!!!”

Ingredienti.

1 rotolo di pasta sfoglia
250 g di ricotta di soia
100 g di patate
100 g di porro
olio EVO qb
2 cucchiai di yogurt di soia
200 g di asparagi
2 cucchiai di pistacchi tritati
sale, pepe e noce moscata qb

Procedimento.

Cuocere al vapore gli asparagi per 10 minuti.

Pelare le patate, farle a fette di 5 mm e ridurre il porro a rondelle. Scolare gli asparagi e separare le punte dal gambo. Affettare i gambi a rondelle.
Ungere una padella con un filo d’olio e metterlo sul fornello a fuoco moderato. Lasciarci rosolare lo spicchio d’aglio, in camicia per 2 minuti. Togliere lo spicchio d’aglio e aggiungere il porro, le patate e i gambi degli asparagi. Fare stufare col coperchio, a fiamma bassa, sino a quando la patata non si sfalda. Ridurre il contenuto della padella ad una crema, salare, pepare e lasciar raffreddare.

Accendere il forno a 200° C.
In una ciotola mescolare la ricotta con lo yogurt, aggiustare di sale, pepe e noce moscata. Incorporare la crema di patate, asparagi e porri, mescolando sino a rendere il composto omogeneo.

Porre  la pasta sfoglia in una teglia foderata con carta forno, distribuire il ripieno e adagiarci sopra le punte degli asparagi. Spolverare con i pistacchi tritati e infornare a 200° C per 25 minuti.

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31 thoughts on “Torta salata ricotta (bis-cotta) e asparagi selvatici.

  1. Sara ha detto:

    E ‘sti ca**i! Questa torta è bellissima, evviva la biscotta, e anche gli altri ingredienti, tutti ben disposti….
    Io amo le torte salate, e devo ammettere che farle in versione veg per me è molto difficile (almeno come presentazione, hanno quasi sempre un aspetto “minaccioso”!); questa è meravigliosa!
    Che cos’hai cara Herbyvora? L’influenza?

    • Herbi ha detto:

      grazie Sari, troppo buona! ma no, io le ho viste un paio di tue torte salate (ne hai pubblicata qualcuna, sì!!) e sono belle e appetitose… sarò io coraggiosa? 😉
      Zì, raffreddore, la doctor mi ha detto ‘devi aver preso un bel colpo d’aria, chicca’ e giù di antibiotici. peperepè, non prendo nulla, sto a riposo e aspetto che il mio corpo si riprenda… poi finalmente potrò dedicarmi al giardinaggio! 🙂

      • Sara ha detto:

        Brava, non c’è bisogno di prendere nulla, mangiare cose buone, coccole e divano sono la miglior cura! Le mie torte salate a volte vengono “decenti” (come quelle che ho pubblicato), ma a volte hanno un aspetto…brrr….

        Domani mi darò all’autoproduzione del latte di mandorle e alla mozzarella; prossimo step,la ricotta (o la biscotta)!

        Buona serata!

      • herbi ha detto:

        bravissima Sari! we can do it! (anche se, a questo punto della settimana, credo che avrai già fatto tutto… e con ottimi risultati! 😉 )

  2. donatella ha detto:

    Herbiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! sì, è il caso di urlare di nuovo come un’imbecille! questa torta mi ha fatto venire una fame terribile nonostante dall 8 d stamattina non abbia smesso un attimo di mangiare!
    la ricotta o biscotta o quello che te pare (pure tu te le fai, allora, le paranoie lessicali, eh?!) ci sta benissimo in questa cosetta! che bella cenetta! e continui ancora a portarmi sotto al naso gli asparagi… mmm

    ps: voto, ovviamente, per “di siero B”…

    • Herbi ha detto:

      quando ti dai dell’imbecille non ti si può sentire Donaaaaaaaa 😛
      sì, anche io, dopo aver letto il tuo post sulla sfrolla, mi faccio certe paranoie… ma che ci frega! mica siamo SCEF! e però un titolo alle ricette dobbiamo pur darlo..
      di siero B, anche io ho riso molto, e non ho nemmeno preso antibiotici…
      😀

  3. Luby ha detto:

    🙂
    Io lo sapevo !!!
    Trallallerotrallalla’. Che ricotta significa ri-cotta !!!

    Me lo insegno’ mio padre quando ero piccola.
    Comprarono unnpiccolo macchinario( il casaro)
    Per farsi la ricotta in casa!
    Mindivertivo tanto e lui mi spiegava, mentre il macchinario lavorava, come nasceva poi la ricotta.

    E’ un bel po che non mi faccio quella di soia,
    La biscotta 🙂
    Devo provvedere a questa mancanza!
    Per ora guardo il tuo capolavoro 😉

    • Herbi ha detto:

      Luby tu ne sai sempre una più del diavolo… che bella immagine quella di tuo padre che fa la ricotta con te piccina a curiosare!
      grazie !
      bacione

  4. Luby ha detto:

    Ps di siero b mi ha fatto scoppiar dal ridere!!!!

  5. Cesca*QB ha detto:

    Sono rapita da parecchie cose: dalla descrizione di questi ingredienti, dalle foto di questa torta salata, dal pistacchio per fare effretto super crocco, dalla Herby che rifiuta l’antibiotico (BRAVAAAAAAAA)….oddio ora mi rapiscono gli alieni….’iutoooooooooo

  6. Felicia ha detto:

    Bellissimo bis-cotta!!! un altra piccola curiosità… la ricotta non si può considerare un latticino, proprio perchè non è ricavata dal latte, ma dal siero, è l’unico formaggio che un intollerante riesce a tollerare….. ma dipende molto dagli ingredienti, ormai non esiste quasi più la ricotta pura. La tua sfoglia è perfetta, bellissima e buoissima, l’hai decorata con maestria!!! complimenti 😛

  7. Arianna ha detto:

    Sono senza parole…..fantastica!!!!

  8. Ale ha detto:

    Che bella!!! E che idea creativa quella di usare i pistacchi! Da provare! ^_^

  9. Marianna ha detto:

    che meraviglia! con questi asparagi però mi stai torturando, qui sul continente non è ancora stagione!!! ti toccherà rifornirci 😉
    guarisci presto 🙂

  10. che delizia! complimenti davvero 🙂 baci!

  11. Katy ha detto:

    Bella e buona, bella e buona, bella e buona…non c’è altro da dire! 😉
    Comunque sì, il discorso sulla ri-cotta biscotta fila alla grande!
    Mamma mia, che fame che mi hai messo…

    • herbi ha detto:

      grazie carissima Katy!
      mah, continuerò a chiamarla ricotta, ingannando tutti quanti 🙂 tanto più che ho estorto alla nonna la promessa che avremmo fatto le pardule insieme.. io metto la ricotta. Secondo me se ne accorge, ma al massimo mi preparo ad una cascata di improperi o di sorrisini supponenti 🙂

  12. Titti ha detto:

    Che bbbbona la biscotta!!! Anch’io la faccio con il latte autoprodotto e la resa è notevole!
    Questa torta starebbe bene per il mio brunch di domani!!!! 😀 😀

    • herbi ha detto:

      grande Titti! potremmo aprire una fabbrica di biscotte con tante filiali: non ci sarebbe nemmeno il problema della distribuzione 🙂
      Hai un brunch domani (oggi!)? ma che bello!

  13. Marta NewHorizons ha detto:

    Ma che bella! Sembra un sole! E con gli asparagi che anche quest’anno mi scordo 😦 !!
    Ma la biscotta la rifai per le pardule, vero ?! 😉

    • herbi ha detto:

      Marta, grazie! dai, l’anno prossimo potrai fare strage di asparagi, resisti!!!
      sì sì, la rifaccio! così poi posso anche passarvi la ricetta precisa (la vado a prendere da un’anziana saggia 🙂 )

  14. Barbara ha detto:

    mi piace moltissimo come l’hai composta, e mi piace anche la ricetta che hai linkato, ho curiosato il blog e lo trovo davvero tanto interessante grazie.
    anche a me le torte salate non vengono un granchè bene, a parte un paio ultimamente con i porri ma che non posso riproporre per via degli effetti collaterali [gas. e non mi riferisco ai gruppi di acquisto -.-].
    baciotto, e bravissima a non prendere niente, non serve nemmeno secondo me, basta lasciar decorrere e stare tranquilli al calduccio e riposati.

    • herbi ha detto:

      Barbs, ma sei carina! grazie a te!
      mi spiace che i tuoi gas non siano da ricondurre ai gruppi d’acquisto 😦 a me i porri piacciono moltissimo!
      oggi sto già meglio, domani il rientro a lavoro mi darà il ‘bentornata alla realtà!!!’ 😀
      baciotto cara!

  15. Mimì ha detto:

    Forse gli asparagi ti hanno vista ed hanno detto: Cucinaci e piantala di dire biscottate 😆 (rido da sola XD )
    Va bè a parte questa cavolata la torta salata è super, anch’io voglio gli asparagiiiii!!!!!
    Riguardo la ricotta il risultato cambia, proprio perché come hai detto è il quantitativo di proteine e grassi a fare la differenza 😉

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