Cannelloni di crespelle alla ricotta ecozoica della pecora nera e salsa di bietole.

Il 17 febbraio, giornata “M’illumino di meno”, io e Fidanzato ci siamo gustati questi cannelloni di crespelle, o farifrittatine di ceci, che dir si voglia, e ce le siamo gustate a lume di candela.

Ho finalmente preparato la ricotta ecozoica di MaVi. Avrei dovuto aspettare che si rassodasse un po’, ma la consistenza mi sembrava già perfetta e perciò l’ho usata subito. Subito dopo averle dato un assaggino, chiaramente, per non avvelenare Fidanzato. Era buonissima, mi sono dovuta pestare le mani e sigillare la bocca per evitare di mangiarla tutta.

La besciamella forse era un po’ troppo densa, avrei dovuto cuocerla di meno o allungarla con più acqua, ma alla fine il piatto era buono, la cucina profumava di delizia e Fidanzato ha fatto il bis.

Ingredienti.

Per le crespelle (circa 8 da 15 cm di diametro).

150 g di farina di ceci
350 g circa di acqua
1/2 mazzetto di prezzemolo tritato molto finemente
1/2 cucchiaino di sale fino
1 spolverata generoso di pepe nero macinato all’istante

Per la farcia.

1 dose di ricotta ecozoica della pecora nera*
1/2 dose di besciamella

* non avevo 100 g di anacardi, perciò ho messo 60 g di anacardi e 40 g di mandorle, messi a mollo per due ore. Per quanto riguarda l’agar agar in polvere ne ho usato un cucchiaino abbondante.

Per la salsa di bietole.

200 g circa di bietole
1 spicchio d’aglio
sale qb
1 manciata di pistacchi
olio evo QB

Procedimento.

Mettere a bollire una pentola capiente piena d’acqua: servirà per sbollentare le bietole.

In una ciotola setacciare la farina di ceci, aggiungere pian piano l’acqua, mescolando con una frusta e incorporando più aria possibile. Quando si è ottenuto un composto abbastanza denso, simile a quello delle crêpes, aggiungere il prezzemolo, il sale e il pepe e mescolare per bene. Lasciar riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.

Nel frattempo, preparare la salsa di bietole: lavarle, lasciarla sbollentare per 5 minuti, scolarle, inserirle nel frullatore insieme agli altri ingredienti, esclusi olio e sale.
Aggiungere pian piano l’olio sino a quando si sarà ottenuta una crema densa. Regolare di sale a piacimento (io 2 pizzichi).

Prendere il composto per le crespelle ed una padella piccolina, ungerla con pochissimo olio, metterla sul fornello, a fiamma bassa e, quando si è scaldata, versare tre cucchiai del composto, distribuendolo bene sul fondo con movimenti rotatori e cercando di creare una sfoglia sottile. Quando sulla parte superiore si sono formate tante piccole bolle e comincia ad asciugarsi, girare la crespella e far cuocere anche sull’altro lato.
Continuare così sino ad esaurimento del composto.

In una teglia foderata con carta da forno spalmare un primo strato di besciamella. Prendere una crespella, spalmarci la salsa di bietole, poi la ricotta. Arrotolare per bene e disporre sulla teglia con la chiusura rivolta verso il basso. Continuare con tutte le altre crespelle.

Distribuire sopra le crespelle-cannelloni  la salsa di bietole rimasta e uno strato generoso di besciamella. Sbriciolarvi sopra una fetta biscottata e cospargere con lievito alimentare in scaglie.

Infornare a 180° C per 15 minuti.

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38 thoughts on “Cannelloni di crespelle alla ricotta ecozoica della pecora nera e salsa di bietole.

  1. vale ha detto:

    simpaticissimo e con tanti belle ricettine il tuo blog! complimenti 😉
    vale

  2. donatella ha detto:

    cavolo, Herbi, che piatto! e pure io avrei fatto il bisc, altro che!
    mai fatta una roba del genere, parlo della ricotta.. non sembra per niente male, soprattutto dentro ‘ste meraviglie!
    che cenetta romantica!!!

    • Herbs ha detto:

      Grazie Dona!! se ti capita prova a farla, questa ricotta. Secondo me seguendo per bene le istruzioni i sapori si amalgamano per bene e viene ancora più buona!

  3. Marta NewHorizons ha detto:

    Che bel piatto ricco e sostanzioso! Anche io voglio provare la ricotta ecozoica, è tanto che me lo riprometto 🙄
    Grazie per avermelo ricordato! buona giornata 😀

  4. Felicia ha detto:

    Favolose……….. un piatto ben costruito, calibrato e gustoso!!!!! ottima preparazione 🙂 sostanzioso, sano e coccoloso!!!! complimenti 😛

  5. Katy ha detto:

    Ma guarda che bel ripieno! Sono bellissime e chissà che buone! Io credo che avrei fatto il tris….
    Piatto degno dell’atmosfera a lume di candela 🙂

  6. Nadir ha detto:

    Bellissimi sti cannelloni! Nemmeno io l’ho ancora provata a fare questa ricotta, ma al momento ho mezza forma di ricotta di soia … aspetterò ancora un pò 🙂

  7. CescaQB ha detto:

    Lo sai vero che da 1 a 10…ti odio 15?
    Non è facile resistere a queste preparazioni. Deve esserci un grande fattore masochista a questo punto, perché non posso fare a meno dei vs post anche quando non me li dovrei neanche sognare in dormiveglia 😉
    Ma come potevo non dirti che quell’aspetto crusty di sti cannelloni è ammaliante!! O_O

    • Herbs ha detto:

      Cesqui scusami, so della tua battaglia, ma dovevo pur pubblicarli, ci si stava formando la muffa!
      Dai, domani sei nuovamente libera di sbavare e mangiare di tutto e di più, resisti ancora un po’ (ho letto delle tue malefatte, malandrina!!!)

      grazie per essere comunque passata a lasciarmi un commento simpatico e carino!

  8. Sara ha detto:

    Wow, che spettacolo di piatto!! Anch’io faccio le crespelle con la farina di ceci, ma non sapevo del prezzemolo tritato, devo ricordarlo per le prossime.
    Per la ricotta, cavolo, vorrei provarla, ma io non ho la cesta di vimini di cui parla, se la lascio in una ciotola normale?
    Intanto comincio con la mozzarella (ho deciso che userò la ricetta di Marta), poi mi butterò sulla ricotta per provare questi cannelloni da urlo. Bellissime anche le foto, complimenti (ma quanto è fortunato fidanzato? Cioè, in generale, quanto sono dei privilegiati i nostri uomini? Altro che “poverino, con una dieta vegana non mangerà niente”…. grazie ai nostri blog, si trovano sempre piatti nuovi e super buoni!)

    • Herbs ha detto:

      Grazie Sari!
      non mi ricordo da chi ho copiato l’idea del prezzemolo tritato, ma dà alle crespelle quel tocco in più.. in cottura si sente moltissimo l’aroma del prezzemolo che si sprigiona, soprattutto se riesci a farle fini fini.
      Per la ricotta io avevo intenzione di usare la forma che uso per fare il tofu, essendo anche io sprovvista di fuscella di vimini.. credo che debba scolare un po’ in frigo, per un paio d’ore.. puoi usare la stessa tecnica del vegrino, con un fazzoletto messo sopra un colino capiente, quest’ultimo poggiato su un contenitore un po’ profondo.. e la ricotta sopra il fazzoletto.. non so se sono stata chiara.
      sono curiosa di sapere come verrà la mozzarella, come è quella di Marta?!
      sì, sono proprio fortunati, hai ragione!
      🙂

  9. Arianna ha detto:

    Questi cannelloni sono meravigliosi!!! Li assaggerei volentieri!!!

  10. Luby ha detto:

    *_* belliiii!!!!

    A me il maritotigre i ceci me li tiirerebbe dietro tanto li odia 😦
    Io invece li adoro!
    E la farina ancheee!!!!

    Questi quindi li rifaro’ solo per coccolarmi da sola ;P

    Bravissima!

    • Herbs ha detto:

      oh no! sacrilegio!
      ma odia i ceci anche ridotti in polvere, che non si riconoscono più… come è possibile?

      Grazie Luby cara, se li fai fammi sapere come vengono!

  11. fiordarancio ha detto:

    Grazie per la visita!! Che sorpresa questi cannelloni… li proverò ciao

  12. Titti ha detto:

    Hmmm, quella crosticina…
    E’ da un po’ che anch’io uso molto la farina di ceci per polpette e pancakes perché ha davvero una funzione di aggregante ma non trovi che abbia un sapore troppo dominante?
    Un abbraccio carissima!!!!
    😀 😀

    • Herbs ha detto:

      🙂

      Sì Titti, quando la uso per fare le polpette, effettivamente, sento un po’ troppo il sapore della farina di ceci. Per i pancakes non ci ho mai provato, ho sempre usato la farina di grano perchè la trovo più neutra e non penso che riuscirei a sopportare il sapore di cece a colazione, sono molto tradizionalista da questo punto di vista 😉
      Qua il sapore si è legato benissimo agli altri ingredienti, la ricotta era appena fatta, perciò molto saporita, il pesto dava quella nota un po’ pungente e i ceci si sentivano, ma non così tanto! secondo me se fossi riuscita a farle un pelino più fini sarebbero state ancora più buone! sarà per la prossima!
      un abbraccio forte forte!

  13. Reb ha detto:

    E ora chi me la toglie dalla testa quela ricottina paleolitica lì? °__°

  14. che meraviglia di ricetta, complimenti! 🙂 un bacio!

  15. My Sugar Is Raw ha detto:

    Che meraviglia!!! Bravissima, sembrano davvero spettacolari e un 10 e lode alla ricotta ecozoica della pecora nera!

  16. Mimi ha detto:

    Ammazza che meraviglia questi cannelloni!
    Vi siete ‘illuminati di meno’ ma vi siete riempiti
    Il pancino alla grande… Che delizia… A me il piatto sembra perfetto così, altro che besciamella tr soda e ricotta poco riposata… E’ spaziale, buonissimo e bellissimo!!!

    • Herbs ha detto:

      ahahahah sììììì! eravamo super sazi alla fine della cena!
      Grazie Mimì dici così perchè sei buona nell’animo e tutto intorno! 😀
      però ti assicuro che con la besciamella un po’ più liquida … mmm!!!

  17. Chicca66 ha detto:

    Un piattino davvero molto molto invitante per i miei gusti, adoro la farina di ceci 🙂 Bravissima

  18. Fra ha detto:

    Altro che bis, qui erano da finire tutte in un sol boccone !! Invitanti davvero e tutte da gustare. Complimenti !

  19. Ale ha detto:

    Che buonissimi questi cannelloni! E grazie per avermi fatto scoprire questa ricotta particolare!
    Che guduria!!! ^_^

  20. MaVi ha detto:

    anche se con immenso ritardo (ma lo sai che ho avuto un periodaccio…) volevo comunicarti la mia gioia di sapere che hai provato la ricotta ecozoica della pecora nera! così buone le crespelle veg! ne hai fatto una versione davvero gustosa…
    La ricotta di anacardi si può fare anche con mandorle e semi di girasole, così diventa pure più ecozoica ed economica! io ormai quella di latte di soya non la faccio più… vedo che tu invece stai giustamente spaziando, provando e sperimentando, io l’ho già fatto e ormai mi affido a questa, semplice e infallibile! anche se sto mettendo a punto nuove varianti, come sai nella cucina ecozoica gli esperimenti non si fermano mai!
    😉

  21. MaVi ha detto:

    ciao Herbi
    come stai, bella la vacanza?
    Anch’io sono in pausa! Il mio sito è in black-out, per cui se tu o altri cercate la ricetta della ricotta ecozoica della pecora nera per ora la trovate qui. A Natale può essere utile.
    http://www.facebook.com/pages/Cucina-Ecozoica/282446708456389?ref=hl
    un abbraccio ovale

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