Muffins alle mandorle e arance.

E dove sono i muffins???
Manca il sottotitolo, lo aggiungerò di seguito.
“Quelli che non si sono voluti staccare dalla teglia dei muffins e sono stati sbriciolati in un accesso d’ira della creatrice, soffocati da uno strato di crema al mandarino e ingollati rabbiosamente per colazione”.

Vi è mai capitato che i muffins non si staccassero dalla teglia, anche se la prova stecchino si era risolta con un ‘Tutto OK, baby!’ da parte dello stecchino?
Io questa ricettina me l’ero studiata per bene, facendo le dovute conversioni, sostituendo i cranberry e le noci con cioccolato e mandorle (chi ha mai preso in mano un cranberry nella mia famiglia? attualmente, credo, nessuno…), spezzettando amorevolmente la scorza d’arancia, assaporando il profumino di arancia e cioccolato che veniva dal forno e pensando tra me e me ”E’ fatta!”

E questi cosa fanno? cosa mi combinano? Mi strizzano l’occhio dalla loro nicchia dicendo ‘Vedrai quando ci saremo raffreddati un po’…’, alludendo a chissà che cosa, e quando tento di estrarli si disintegrano. Viene fuori prima il coperchio, poi una palla sofficissima e spumosa e infine, il fondo non ne vuole proprio sapere. Io li guardavo attonita con la tipica gocciolona lampeggiante sul lato destro della fronte. Raccatto i pezzi e ne assaggio uno.
Però! buono!
Dai, non potevo buttarli. Ma perchè, ma perchè mai dovrei io (cit.), con il mio candore, buttarli?
Ed è lì che mi sono venute in soccorso le parole e la genialità di Sara.
“Avanzi di panettone” … “Crema al limone”… “Zuppa inglese”
Ok, a me quella ricetta! I muffins sono all’arancia ed io ho solo mandarini: modificherò la crema, alle armi!

Per i muffins:

Ingredienti.

269 g di farina per dolci
59 g di fecola di patate
2 cucchiaini di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di zeste d’arancia a pezzetti
281 g di succo d’arancia fresco
170 g di olio di riso
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
170 g di cioccolato fondente a pezzetti
110 g di mandorle sgusciate a pezzetti.

Procedimento.
In una ciotola capiente setacciare la farina, la fecola, il lievito, il bicarbonato e il sale. In un’altra ciotola unire il succo e le zeste dell’arancia, l’olio, la vaniglia e l’aroma mandorla.
Fare un buco al centro degli ingredienti secchi e aggiungere man mano i liquidi, incorporando dolcemente con una spatola.
Quando i liquidi sono quasi ben incorporati, aggiungere il cioccolato e le mandorle e continuare ad incorporare il tutto dolcemente.
Accendere il forno a 190°, imburrare uno stampo per muffins o predisporre dei pirottini e riempirli sino a 3/4.
Infornare e cuocere per circa 23 minuti, facendo la prova stecchino. Sfornare, lasciar raffreddare un po’, sfrattare i muffins dalle loro cucce e lasciar raffreddare su una griglia.

Ce l’avete fatta? Se si sono sbriciolati allora sì, altrimenti potete aggiungere la crema di cui sotto ai muffins, facendone una sorta di cupcakes.

Per la crema:

Ingredienti.

500 ml di latte di farro
5 cucchiai di farina
1 cucchiaio di fecola di patate
5 cucchiai di zucchero di canna grezzo (bifolco)
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 pizzico di zenzero
1 cucchiaino di curcuma
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di olio di riso
il succo e la scorza grattuggiata di un mandarino antico, come lo chiama mia mamma

Procedimento.

Scaldare leggermente il latte di farro. In una pentola mescolare la farina, la fecola, lo zucchero, il sale e le spezie. Aggiungere pian piano il latte, mescolando con una frusta. Per ultimo aggiungere l’olio. Mettere la pentola sul fornello piccolo, a fiamma bassissima e continuare a mescolare per evitare che la crema si attacchi. Mescolare sino a quando il composto non diventa cremoso e denso, ma non troppo.
Spegnere il fornello, aggiungere la scorza grattuggiata e il succo del mandarino, mescolando.

Ora che gli ingredienti ci sono tutti, non è che avete dello sciroppo di cacao?

In una zuppiera alternate uno strato ben compattato di muffins sbriciolati, uno strato generoso di crema e poco sciroppo di cacao, o cacao in polvere. Continuate ad alternare sino a riempimento e spolverate con un po’ di cacao in polvere.

Io ne ho preparato un bicchierino a parte per test, perchè non potevo rischiare di avvelenare i commensali. Me lo sono dovuto mangiare per colazione, così la prossima volta imparo a non mettere i pirottini nelle nicchie dei muffins, ecco.

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13 thoughts on “Muffins alle mandorle e arance.

  1. Sara ha detto:

    grandissima!!!!!

  2. Francesca ha detto:

    questo è un colpo alle parti basse da non fare più :-)))))) sto perdendo le bave!!!!!!

  3. Luby ha detto:

    Se non avevi svelato tutto l arcano avrei pensato al dolce fichissimo del 2012!

    Tutto sembra meno che qualcosa riuscita male!
    Metto da parte l idea del tutto si crea e tutto si distrugge per… Ricreare ancora 🙂

  4. lamiss ha detto:

    tesoro, per risolvere la questione ho optato per due soluzioni.
    La prima: ho acquistato degli stampi singoli e non di silicone.
    La tesonda: nella teglia antiaderente dei muffin ci metto i pirottini di carta così la teglia stessa aiuta il muffin a restare bello alto non potendosi adagiare e quando cuoce straborda dalla carta come un mini ponettone e fa sempre la sua bella figura.

    Ci penserà poi il commensale a liberarlo dalla carta in un attimo!

    In ogni caso il tuo recupero è stato di sicuro effetto! chissà che buono 🙂

  5. Barbara ha detto:

    quoto Luby, un bicchierino davvero scicchissimo^^
    e ti copio lòa crema, che per le creme io vado matta 🙂

  6. Cesca*QB ha detto:

    Sei stata un mito! hai fatto di necessità virtù … ti stanno antipatici i pirottini di carta?? bahse ci fossero stati però non abremmo ammirato questo spettacolo in coppa 🙂

  7. Herbs ha detto:

    @Sara, merito tuo!

    @Francesca, grazie ^^

    @Luby, dai, così è ben cammuffato 😉

    @lamiss, io credo che seguirò la seconda perchè l’effetto mini panettone è quello che cerco da sempre e che non ho mai ottenuto, in effetti non avevo mai pensato che il pirottino potesse avere anche quella funzione!mitica, i tuoi consigli sono sempre preziosissimi, grazie!

    @Barbara, grazie! provala e dimmi cosa ti sembra, a me il gusto del mandarino unito alla consistenza cremosa è piaciuto moltissimo!

    @Fra graziemille ^^ non avevo quelli grandi ma solo quelli piccolissimi che ho riservato per le tue praline di nocciole.. smaltiamo questi ultimi dolci e poi le faccio!!!

    • lamiss ha detto:

      semplicemente ci sono passata prima 😉
      avevo comprato i pirrottini perchè volevo l’effetto muffin americano ma quando li ho riempiti l’impasto ha allargato le pieghe della carta rendendoli più larghi che alti.
      Poi ho visto un’intervista a una ragazza americana che aveva aperto in NY in negozio di muffin /sala da tè anni 50 e mostrava come venivano prodotti in loco.
      Nelle grandi teglie antiaderenti avevo visto mettere prima il pirrottino e poi l’impasto.
      Mi si è accesa la lampadina!
      Elementare! La teglia tiene in sede il pirrottino che contiene l’impasto che lievitando crea il vero effetto muffin.

      successo garantito, vedrai!

      • Herbs ha detto:

        sì, ma non è da tutti dedicare un po’ di tempo a scrivere dei consigli così dettagliati e io sono molto contenta quando leggo uno dei tuoi commenti saggi! grazie, davvero! potremmo inaugurare l’angolo della miss nei commenti, io sarei impaziente di leggerlo!
        occhei, il prossimo acquisto, oltre al cardamomo che non trovo da nessuna parte (neppure al biologico, sigh), saranno i pirottini 🙂

      • lamiss ha detto:

        non trovi il cardamomo?
        se mi scrivi il tuo indirizzo alla mia mail (artistichousewife@hotmail.it) te lo invio con vero piacere io!

        L’angolo della miss? ahahah ci sto!

        e tu fai un angolo di consigli nel mio?

  8. marifra79 ha detto:

    Non si sono straccati? Io uso sempre la teglia antiaderente rivestita da carta forno o dal pirottino di carta…. oppure imburro e infarino lo stampino in alluminio del creme caramel… funziona! Comunque hai trovato una splendida soluzione e, anzi, se non l’avessi detto tu avrei pensato che lo sbriciolamento fosse stato architettato apposta! Un abbraccio e tantissimi auguri di buon anno!!!!!

  9. Mamma Vegana ha detto:

    Secondo me hai fatto un dolce decisamente migliore così! Capitassero più spesso questi inconvenienti!

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