Bagel

Io e lei ci stiamo squadrando da ieri sera, quando è arrivata a casa tra le braccia di Fidanzato, galvanizzato per il nuovo arrivo.
Per me una reflex è una conquista, il top dei top. Ero spaventata prendendola in mano, pensavo fosse pesantissima e invece è leggera e maneggevole.
Ci sono anni luce di distanza con la vecchia pupilla, ero fuori di me dalla gioia quando mi è stato detto che a breve avrei potuto usare una reflex molto potente per le mie scarse abilità e invece, quando è arrivata, ho sentito il peso della sfida e sono rimasta un po’ fredda davanti a lei che già si pavoneggiava con Fidanzato.
Oggi l’influenza mi ha lasciata a casa e ho deciso di provare una delle ricette del bellissimo libro che Cognata ci ha regalato per questo natale. E ho anche deciso di provare a fotografare il tutto con la nuova arrivata. Perciò perdonatemi se le foto faranno più schifo del solito, ma mi sono intestardita ad usare la modalità manuale o quella semiautomatica, per sfidarla. Il tutto, rigorosamente, leggendo le poche istruzioni necessarie a capire come si apre il diaframma e come si imposta il tempo.

Il libro: il libro è meraviglioso. Si chiama ‘Pane fatto in casa‘ di Christine Ingram e Jennie Shapter, contiene ricette per fare il pane di tutto il mondo, per la maggior parte delle quali dovrò applicare svariate sostituzioni degli ingredienti, ma ci proviamo. Ho già adocchiato un paio di ricette per il pane indiano e oggi ho fatto i bagel. Il risultato non mi dispiace, sono molto saporiti e i semini sulla crosticina superiore gli danno la giusta spinta di gusto. Ho usato il lievito madre di farro dell’Antico Molino Rosso al posto del lievito di birra indicato nella ricetta, perciò ho lasciato che lievitasse un po’ più a lungo.

Ingredienti.

Per l’impasto.

350 g di farina bianca
4 g di sale
12 g di lievito di pasta madre di farro (io questo)
1 cucchiaino colmo di malto (io di mais)
230 g di acqua tiepida

Per la prima cottura.

2.5 l di acqua
2 cucchiaini colmi di malto

Per la guarnizione.

1 po’ di malto sciolto in acqua per lucidare
semi di zucca sgusciati, semi di papavero, semi di sesamo (consigliavano anche semi di cumino)

Procedimento.

In una ciotola capiente setacciare bene farina, lievito e sale. Sciogliere il malto nell’acqua, praticare un buco in mezzo alla miscela di ingredienti secchi presente nella ciotola e versare metà della miscela di acqua e malto. Cominciare ad impastare e aggiungere il resto della miscela pian piano, sino a quando non si ottiene un impasto liscio ed elastico. Oleare la ciotola e mettervi a riposare la palla d’impasto, coperta da un foglio di carta forno leggermente oleato e da un panno, in un luogo al riparo dalle correnti. Io lo metto dentro il forno spento. Lasciare riposare per 2 ore o sino a quando l’impasto non è raddoppiato.

Una volta che l’impasto si è raddoppiato, rilavorarlo dolcemente (senza prenderlo a pugni, nè stirarlo o strapparlo, insomma!) per un minuto, dividerlo in 10 pezzi più o meno uguali, farne delle sfere, disporle su una teglia infarinata e coprirle con un panno. Lasciarle riposare per altri 10 minuti, dopodiché appiattire dolcemente le sfere e col pollice praticare un buco al centro e allargarlo con le dita. Devono venire fuori 10 piccole ciambelle che vanno ridisposte sulla teglia infarinata a riposare coperte per una ventina di minuti.

Accendere il forno a 220° C. Riempire una pentola capiente con i 2.5 litri d’acqua e il malto, miscelare e portare ad ebollizione, abbassare la fiamma e immergere 2 o 3 bagel per volta. Torneranno subito a galla. Lasciar cuocere per 1 minuto, poi girare e lasciar cuocere per lo stesso tempo anche l’altro lato. Scolarli e lasciarli asciugare e raffreddare su un panno. Cuocere i rimanenti bagel.

Disporre i bagel su una teglia da forno rivestita di carta forno, spennellarli con la miscela di acqua e malto e cospargere coi semi preferiti.

Infornare per 20-25 minuti o fino a doratura, sfornare e far raffreddare su una griglia.
Eccoli. Eh, uno l’ho dovuto mangiare subito, purtroppo andava fatto.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , ,

11 thoughts on “Bagel

  1. Luby ha detto:

    Ora capisco perche’ non hai avuto la centrifuga 🙂
    I piani per sorprenderti erano mooolto piu’ alti!!!

    E bravo fidanzato!
    E bello e buono il tuo pane !

  2. Cesca*QB ha detto:

    Eccocosa era il regalo!!!! E io che avevo capito fossero delle….scatoline!!!!! X D
    Fidanzato ti vizia poco, non vorrei il vostro rapporto ne risentisse con questo andazzo. Quindi per risolvere il problema mi offro per esser viziata un po’ al porto tuo, anzi a rotazione potrebbe viziare tutti noi. (Fidanzato ora si sta metendeo le mani nei capelli)
    Oramai nessuno ti può più fermare, fonderai una tua agenzia fotografica speciallizzata in mangiarini e noi tutte lavoreremo per te!!!
    Arrivando ai “begoli” devo dire che son troppo fighi! Il cerchio imperfetto trasuda artigianalità e con i semini sono troppo cool.
    ^_^

    • Herbs ha detto:

      cavoli, hai ragione, io sono una piccola viziatella… sul serio!
      Infatti avrei dovuto mettermi a piangere quando ho visto la macchina (???) ma la sorpresa era telefonata e quindi sono solo rimasta un po’ spaventata dalla sua possenza. Per l’agenzia fotografica credo che voi tutte fareste un lavoro molto migliore del mio, sia nelle foto, sia nel cibo, perciò diventeremmo una tipica azienda italiana 🙂
      Contenta che questi begoli artigianali ti piacciano!! il sapore è buono, stupisce un po’ perchè non si sente lievito di birra … non c’è!
      grazie Fra!

  3. Sara ha detto:

    io non posso che unirmi ai complimenti di Cesca, quei bagel sono da bava alla bocca…sarà che devo ancora cenare, ma solo le foto mi aprono lo stomaco! bravo il fidanzato, gran regalo!

  4. Nadir ha detto:

    e questo perché non ci hai confidenza? ammazza! sono così veritiere che volevo prenderne uno 🙂

  5. Barbara ha detto:

    io felice possessoressa di Canon Eos 1000 D da un anno, e crea vera dipendenza: prima inizi che l’obiettivo in dotazione non ti basta più e allora via lo zoom, poi il paraluce, poi il cavalletto, poi un tot di libri che spacci per “indispensabili” altrimenti non puoi usarla al pieno, poi eccetera….insomma più che una reflex mi rendo conto di essermi fatta regalare un mutuo nuovo O___o
    ….ma vuoi mettere il soave suono dell’obiettivo quando apre e chiude????? ^^

  6. Barbara ha detto:

    PS. quei cosi morbidosi e mangiucchiosi sono da fare, sissì ^^

  7. Francesca ha detto:

    ah che bel regalone!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e che bel pane…e che belle foto!! insomma: bello tutto :-))))

  8. Herbs ha detto:

    @Bibi, se un giorno ci dovessimo incontrare potremmo lanciarci in discorsi del tipo
    ‘iiih ma scusa B., vorrei farti notare che questa foto, con questa luce e il diaframma blabla, e il bilanciamento del bianco’
    ‘no H, permetti che ti corregga, la profondità di campo, combinata ai tempi..’ e via così
    sì, quel suono è magico, concordo *_*

    @Francesca, grazie mille! gentilissima!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: